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Oltre le vele

Data: 5 ottobre - 31 ottobre 2017

Luogo: Archivio di Stato di Trieste

Coordinamento: Liliana Bagalà, Annamaria Conti, Antonietta Colombatti

Curatori: Antonio Tommasi (Fondazione Pietas Julia di Trieste)

Allestimento: Carmelo Bianco, Cinzia Cannarella, Antonietta Colombatti, Annamaria Conti, Catia Di Barbora

Grafica: Paola Travan

Prestatori: Triestina della vela, Canottieri Trieste, Saturnia, Società ginnastica triestina

Collaboratori: Fondazione Pietas Julia di Trieste, Soprintendenza archivistica per il Friuli Venezia Giulia

Dettagli della mostra

“Oltre le vele:
gli sport del mare nelle carte dell’Archivio di Stato di Trieste”
Domenica di carta 8 ottobre 2017

“Correva l’anno 1873 quando una schiera di forti giovanotti stabilì di fare delle esecuzioni sul ceruleo elemento. Dopo compiuto il volontariato essi comperarono dal sig.r Caruana un’imbarcazione a sei posti e timoniere”: l’incipit del Resoconto generale della Società di canottieri Esperia, così come gli atri documenti esposti, ben si inserisce nel fenomeno dell’associazionismo e della sociabilità che nel corso dell’Ottocento ha interessato diversi paesi europei e ha avuto un significativo sviluppo anche nel Litorale austriaco.
Una delle forme in cui si manifesta tale fenomeno a Trieste e in Istria è lo sviluppo dei circoli nautici che, precocemente rispetto alla coeva realtà italiana e internazionale, nascono già nella prima metà del secolo: si costituiscono infatti nel 1844 e nel 1850 rispettivamente il Triester Ruder Club e il Carlotta, che nel nome suggeriscono una delle spiccate caratteristiche delle società nate in quegli anni, ossia il loro riferirsi a specifiche comunità nazionali.
Il momento privilegiato di espansione dei club nautici è comunque la seconda metà del XIX secolo, quando la legge BLI 15 novembre 1867 n. 134 ne disciplina la costituzione e ne subordina l’approvazione all’autorità politica.
Le sezioni in cui è articolata la mostra intendono offrire una visione d’insieme della nascita e evoluzione dei circoli nautici, con l’esposizione di alcuni dei numerosissimi statuti delle società conservati tra i fondi dell’Archivio di Stato e con l’analisi dei rapporti che, nella vita politica e sociale del tempo, esse intrattenevano con le autorità e le altre associazioni sportive.
La vita interna dei circoli è indagata nelle manifestazioni sportive, con particolare attenzione alle regate e al prodromo di federazione tra circoli che si ha con la costituzione, nel 1884, della Società delle regate.
L’interesse dei documenti esposti deriva dal fatto che essi appartengono non solo a fondi di carattere governativo conservati per compito istituzionale dall’Archivio di Stato (Luogotenenza del Litorale, Direzione di polizia, Governo marittimo), ma anche a complessi archivistici prodotti da soggetti produttori privati, dichiarati di notevole interesse culturale dalla Soprintendenza archivistica del Friuli Venezia Giulia, (Società canottieri Esperia o Società nautica Pietas Julia) e in parte conservati dallo stesso Archivio di Stato.
La vitalità dei club nautici è d’altra parte testimoniata dai numerosi documenti e oggetti esposti (labari, foto, premi) che società ancora attive a Trieste hanno prestato per la realizzazione della mostra (Triestina della vela, Canottieri Trieste, Saturnia, Società ginnastica triestina) e che suggeriscono una presenza significativa, in parte forse ancora da esplorare, degli archivi storici di queste e di altre società.

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