passa al contenuto principale

I circoli nautici nella vita politica e sociale del tempo

Lo spirito che caratterizzava le società nautiche non era certamente esente da orientamenti politici: i club “italiani”, per esempio, se non proprio centri di cospirazione, erano certamente espressione di sentimenti nazionali e per tale motivo venivano costantemente tenuti sotto osservazione dalle autorità di polizia.
La vigilanza si esplicitava, ad esempio, con l’obbligo di richiedere preventivamente l’autorizzazione alla partecipazione a regate o a gite in mare, segnalando quali imbarcazioni e atleti vi avrebbero partecipato.
Anche i premi messi in palio dovevano essere descritti minuziosamente e riprodotti in disegno o fotografia per essere approvati. Lo stesso valeva per le divise sociali, che non potevano essere modificate senza prima essere visionate dalla superiore autorità, o per la musica eventualmente suonata in caso di manifestazioni, che poteva diventare strumento di propaganda politica.

Documenti mostra

Torna su