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I “muri” e i confini mobili

Data: 20 aprile - 22 maggio 2010

Luogo: Archivio di Stato di Trieste

Coordinamento: Grazia Tatò

Curatori: Chiara Artico, Grazia Tatò, Maria Carla Triadan

Allestimento: Paola Travan

Grafica: Paola Travan

Comunicazione: Carmelo Bianco

Dettagli della mostra

La mostra è stata allestita nell’ambito dell’attuazione del progetto formativo “La sfida dei giovani: verso la cittadinanza attiva nell’Italia e nell’Europa di oggi e di domani”, realizzato dall’Associazione RUE – Risorse Umane Europa – per conto della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia che prevedeva lo svolgimento di determinati temi nel quadriennio 2009 – 2012. Il tema trattato per primo ha dato luogo alla pubblicazione del volume “L’Europa dopo la caduta del muro di Berlino” nel quale è stato pubblicato il catalogo della mostra che è frutto di uno stage di formazione ed esercitazione sugli atti d’archivio. L’attività di ricerca all’interno dei fondi archivistici dell’Archivio di Stato di Trieste ha seguito un percorso inteso a testimoniare l’evoluzione storico-politica, soprattutto attraverso i suoi riflessi sulla realtà locale, partendo dalla seconda metà del XVIII secolo per arrivare al Novecento, con lo scopo di dare un’immagine dei confini e dei popoli ”in movimento”.

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