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domenica 04 novembre 1917

In questa giornata si celebra l'onomastico dell'Imperatore. Questa edizione del quotidiano, pertanto, oltre all'usuale scopo informativo, avrà anche quello celebrativo, riscontrabile fin dalla prima colonna del giornale, nella quale, oltre alla celebrazione imperiale, si presenta anche una gioiosa riflessione in merito alla recente liberazione del Goriziano. Rimanendo nell'ambito di notizie più piacevoli, nel quotidiano si legge che Maria Schweinger (sposata in Krallerwinkl) ha ricevuto da Sua Maestà l'Imperatore l'importo di cinquecento Corone ed una targhetta in argento fregiata delle iniziali sovrane e figurante la Madonna. Tutto ciò come riconoscimento, in quanto tutti e sette i figli della signora prestarono servizio in guerra.
Una notizia presente nel quotidiano tratta le ristrettezze dovute all'economia di guerra, concentrandosi specialmente sul comparto ferroviario. Dall'articolo si evince che le industrie di locomotive dispongono di poca materia prima e manodopera e, conseguentemente, il numero di treni prodotti non sarà ingente. Inoltre, nell'anno corrente, la produzione di carbone (il “combustibile” per i treni dell'epoca) è stata inferiore rispetto all'anno passato. Pertanto è bene risparmiare anche su tale carburante e per far ciò si chiede alla popolazione di limitare gli spostamenti in treno solo ai viaggi di assoluta necessità. Irregolarità e ritardi dovuti a viaggi inutili metteranno in pericolo la popolazione, che viene messa pertanto in guardia.
Negli “Atti Ufficiali” compaiono vari avvisi di concorso. Uno di essi tratta la possibilità di vincere uno dei quattro stipendi da seicento Corone l'uno messi a disposizione dalla Dieta Provinciale di Gorizia e Gradisca in commemorazione del quarantesimo anniversario della venuta al trono dell'Imperatore Francesco Giuseppe I. A tale concorso sono ammessi studenti di università austriache appartenenti alla Contea principesca di Gorizia e Gradisca, purché studino diritto, filosofia o medicina. I concorrenti dovranno recarsi il 15 novembre a Vienna, presentando le suddette credenziali.
Per quanto riguarda quelli che oggigiorno si chiamerebbero “spot pubblicitari” (già trattati nell'edizione di ieri), in data odierna ne compare uno diverso, tale che agli occhi dei contemporanei potrebbe sembrare appartenente ad un altro mondo, ma che invece deve far riflettere: si incita la popolazione ad offrire doni ed elargizioni all'esercito. La riflessione riguarda le condizioni implicate da una guerra: bisogna combattere, altrimenti si perde quel poco che si ha; il problema è che spesso non ci sono abbastanza mezzi per combattere. Ed è allora che si innesca il meccanismo della solidarietà: chi ha qualcosa in più rispetto agli altri decide di condividerlo con la comunità, per la riuscita di tutti.

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Wiener Zeitung Il Resto del Carlino

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