Documento del mese – Natale 2025

Fra il materiale documentario recentemente depositato presso l’Archivio di Stato di Trieste da parte del Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia di Trieste della Croce Rossa Italiana vi sono molti fascicoli che ben fotografano una delle tante attività portate avanti dall’ente: l’assistenza ai poveri.
Numerosi sono gli atti che testimoniano infatti un’intensa attività assistenziale, in particolar modo durante tutto il secondo dopoguerra. Fra queste l’attività di raccolta fondi, predisposizione e distribuzione di pacchi alimentari destinati ai “vecchi poveri e ammalati della città”, in occasione delle festività natalizie.
Le carte ci raccontano l’intenso lavoro di richiesta dei preventivi per l’acquisto dei generi alimentari, di rendicontazione delle spese, di scelte per il contenuto dei pacchi e di organizzazione del confezionamento degli stessi.
I fascicoli, suddivisi per anno, conservano anche l’elenco dei beneficiari e l’ammontare delle fatture saldate. Per il Natale 1958 la Croce Rossa di Trieste confezionò 420 pacchi di generi alimentari per i poveri di Trieste e 85 pacchi per i poveri di Muggia. Ciascun pacco conteneva 1 panettone, 1 kg di zucchero, 150 gr di caffè e 6 formaggini, per l’ammontare di Lire 996,30 ciascuno. Il totale della spesa per i pacchi destinati ai poveri, per generi di conforto riservati al personale di polizia e ai vigili urbani in servizio durante il Capodanno e l’Epifania e al personale della C.R.I. nell’anno 1958 era stato di Lire 692.073. Se i cestini con krapfen, panettoni e bottiglie di spumante per poliziotti e vigili venivano consegnati sul posto, la distribuzione dei pacchi per i poveri avveniva direttamente nella sede di piazza Sansovino a Trieste. Un apposito modulo prestampato inviato al beneficiario lo invitava a presentarsi alla sede della C.R.I., per ritirare il pacco natalizio, di cui si conserva ancora agli atti uno degli involucri di carta destinato a contenere i generi di conforto.
Archivio di Stato di Trieste, fondo della Croce Rossa Italiana, Comitato di Trieste, b. 250.


