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Camis & Stock

Nell’epoca dell’Impero austro-ungarico la produzione del cognac era appannaggio esclusivo dell’industria francese che in tale campo dominava incontrastata in tutti i mercati del mondo. Lionello, e il suo valente coetaneo e socio Carlo Camis, erano convinti di poter dar vita ad un’industria basata su processi di fabbricazione completamente nuovi che sostituissero quelli empirici ed obsoleti utilizzati fino ad allora, creando un prodotto in grado di scalzare il monopolio del cognac francese. Fu così che, dopo un accordo fra le parti nel 1884, nacque a Barcola, ridente sobborgo di Trieste, la distilleria “Camis & Stock”, produttrice di acquavite di vino, allora cognac, e ora denominato brandy. Il cognac prodotto si dimostrò all’altezza della sfida e presto ricevette l’appellativo di “medicinal”, il massimo riconoscimento che un distillato di vino poteva vantare all’epoca. Il prodotto della Stock, con la sua etichetta gialla e la grafia caratteristica che lo distinguevano dalle imitazioni del cognac francese diffuse sul mercato, ottenne una grande fortuna in Italia e nei territori dell’Impero austro-ungarico. Purtroppo questo fiorente commercio venne spazzato via dalla guerra e si pose il problema di come continuare l’attività nei nuovi Stati sorti a seguito della caduta dell’Impero. Fu così che, Lionello, rimasto solo dopo l’abbandono di Camis nel 1901, si pose l’ambizioso obiettivo di fondare i primi stabilimenti Stock all’estero.

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