Giorno della memoria 2026 – Suoni della memoria

In occasione del Giorno della Memoria 2026, l’Archivio di Stato di Trieste e la Soprintendenza archivistica del Friuli Venezia Giulia propongono un ciclo di tre incontri dedicati alla memoria, alla musica e alla storia della comunità ebraica triestina.
Un percorso culturale che unisce documenti, suoni e testimonianze per restituire voce a vicende personali e collettive segnate dalle leggi razziali del 1938.
Gli appuntamenti – tutti a ingresso libero – si svolgeranno dal 27 al 29 gennaio nella sede dell’Archivio di Stato e presso il Museo Carlo e Vera Wagner.
27 gennaio – Inaugurazione della mostra “Suoni della memoria”
Archivio di Stato di Trieste, ore 10.30
La rassegna si apre con l’inaugurazione della mostra “Suoni della memoria”, dedicata a Emilio Russi e Guido Nacamuli, due figure di rilievo della vita musicale triestina tra gli anni Venti e Quaranta. Attraverso fascicoli prefettizi, documenti scolastici, schede del censimento e carteggi conservati dall’Archivio di Stato, la mostra ricostruisce la loro storia professionale e umana, tragicamente interrotta dalle leggi razziali.
Emilio Russi, professore di pianoforte e tra i primi docenti del Liceo Musicale “G. Verdi”, fu escluso dall’insegnamento e reintegrato solo nel dopoguerra.
Guido (Davide) Nacamuli, pianista e docente di storia della musica, fu costretto invece a lasciare Trieste nel 1939, emigrando in Sud America, dove morì nel 1941.
La mostra vuole riportare alla luce queste vicende, mostrando come la persecuzione abbia inciso sulla vita culturale e sull’identità della città, e restituendo dignità e memoria a due musicisti che ne furono ingiustamente cancellati.
La mostra sarà aperta dal 27 gennaio al 3 febbraio 2026, ore 10-12.
28 gennaio – Concerto del pianista Pierpaolo Levi
Archivio di Stato di Trieste, ore 11.00
Il secondo appuntamento propone un momento di ascolto e riflessione attraverso il concerto del pianista Pierpaolo Levi, dedicato alle musiche di Emilio Russi e Guido Nacamuli.
Il concerto dialoga direttamente con la mostra inaugurata il giorno precedente: laddove i documenti testimoniano l’esclusione e la cancellazione, la musica restituisce voce, presenza e umanità.
Suoni e memoria si intrecciano, riportando al pubblico pagine musicali legate alla vita culturale della Trieste del primo Novecento e alla biografia dei due maestri.
Aprire l’atrio dell’Archivio alle loro musiche significa trasformare lo spazio che conservava gli atti della discriminazione in un luogo di riconoscimento e restituzione.
29 gennaio – Presentazione dell’Archivio della Comunità ebraica e visita guidata
Museo Carlo e Vera Wagner, ore 10.30
Il ciclo si conclude con un appuntamento dedicato alla storia documentaria della comunità ebraica triestina.
Presso il Museo Carlo e Vera Wagner verrà presentato l’Archivio della Comunità ebraica e, a seguire, una visita guidata permetterà di conoscere da vicino materiali, testimonianze e patrimoni archivistici che raccontano secoli di presenza ebraica in città.
Un’occasione preziosa per comprendere come gli archivi – pubblici e privati – custodiscano non solo documenti, ma memorie collettive fondamentali per la ricostruzione del passato e per la consapevolezza del presente.
Contatti:
Archivio di Stato di Trieste
via La Marmora, 17
Centralino +390400647921
Sito web www.archiviodistatotrieste.it Facebook: https://it-it.facebook.com/archiviodistatotrieste/
E-mail as-ts@cultura.gov.it PEC: as-ts@pec.cultura.gov.it

