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Pubblicato l’inventario dell’Archivio Leopoldo Cupez

Nella sezione Patrimonio – Inventari on line,  è stato pubblicato l’inventario n. 154 relativo all’Archivio Leopoldo Cupez (1936-1969), redatto a cura di Cinzia Cannarella.

Leopoldo Cupez (già Kupez) nasce a Vienna il 18 ottobre 1900 figlio di Mattia e Maria Lauco. Nel 1914 si trasferisce con la famiglia a Trieste dove, ottenuto il diploma di maturità nel 1918, frequenta dal 1919 al 1921 la Scuola superiore di costruzione navale già i.r. Scuola industriale dello Stato in Trieste. Conclude gli studi a Vienna presso la Facoltà di Ingegneria meccanica dell’Istituto Politecnico dove si laurea nel 1925 in ingegneria navalmeccanica e meccanica industriale. Negli anni successivi segue corsi di specializzazione sia in Italia che all’estero ma già dal 1919 inizia a svolgere l’attività pratica nell’officina meccanica Lantschner di Trieste e dal 1920 nel Cantiere San Marco dove viene assunto definitivamente nel 1926. Assegnato all’Ufficio tecnico inizia la sua carriera dedicandosi alla progettazione e realizzazione delle parti meccaniche di parecchie navi costruite presso il Cantiere fra il 1926 e il 1941. Nel 1942 viene comandato all’Ispettorato generale cantieri e costruzioni presso la Direzione generale per la Marina mercantile di Roma con funzioni ispettive sui cantieri minori. Rientrato a Trieste nel settembre del 1943 riprende servizio al San Marco e viene assegnato all’Ufficio organizzazione dove svolge incarichi amministrativi relativi in particolare al riordinamento dei brevetti e alla classificazione dei disegni e del materiale documentario dell’Ufficio stampa. Dagli inizi degli Anni Cinquanta si dedica alle ricerche storiche che svolge in diversi istituti culturali a Trieste e Vienna raccogliendo la documentazione necessaria per ricostruire principalmente la storia della cantieristica triestina. L’intensa attività di ricerca e studio gli consentono la pubblicazione di articoli e dell’opera monografica Cenni sullo sviluppo dei Cantieri Riuniti dell’Adriatico: 1825-1952, edita per conto dei Cantieri Riuniti nel 1953. Compone anche monografie e raccolte di dati tecnici sulla base di studi relativi alle essenze più adatte all’impiego nel settore nautico, con particolare riguardo alle specie arboree esotiche, come il mogano e il teack. Cupez continua l’attività di pubblicista e ricercatore anche dopo il pensionamento avvenuto nel corso degli Anni Sessanta. Muore a Gorizia, nella quale si trasferisce in tarda età, il 29 dicembre 1981 [dall’Introduzione all’Inventario].

Il fondo archivistico, pur residuale rispetto ad una produzione documentaria certamente più ricca, è un’importante testimonianza della vitalità della cantieristica triestina nella prima metà del XX secolo ed impreziosisce le fonti documentarie conservate presso l’Archivio di Stato di Trieste relative a tale argomento.

Trieste, 5 agosto 2022

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