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venerdì 28 maggio 1915

Roma. L'Italia si appropria di palazzo Venezia, sede dell'ambasciata austro-ungarica. Villa d'Este a Tivoli diventa proprietà del Comune.
[Palazzo Venezia fu costruito fra il 1455 e il 1467, utilizzando il travertino proveniente dal Colosseo e dal Teatro di Marcello. Adibito sin dall'inizio a residenza papale, fu utilizzato anche come ambasciata della Repubblica di Venezia, da cui il suo nome. Dal 1797 la proprietà passò agli austriaci, divenne sede dell'ambasciata austriaca, dal 1867 ambasciata di Austria-Ungheria, e nel 1915 passò allo Stato italiano. La costruzione di Villa d'Este a Tivoli, iniziò dopo il 1560 per volere del cardinale Ippolito II d'Este e rappresenta con i suoi parchi l'esempio principe di architettura di giardino all'italiana. Alla metà dell'Ottocento il cardinale tedesco Gustav von Hohelohe ottenne la villa in enfiteusi dai duchi di Modena e la sottrasse al degrado a cui sarebbe stata destinata. Allo scoppio della guerra la villa entrò a far parte del patrimonio dello Stato italiano].
Volontari in Italia. Il colonello Peppino Garibaldi sta costituendo una “brigata delle Alpi”.
In Italia. Il Re ha assunto il comando in capo delle forze di terra e di mare.
Manifestazioni patriottiche. Il Consiglio comunale di Zara esprime al Luogotenente immutata fedeltà al sovrano.

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