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venerdì 04 maggio 1917

Italia: Secondo notizie non censurate di giornali italiani, il primo maggio in Italia è stato trascorso generalmente in maniera calma. In diverse città, tra cui Roma, Milano, Firenze e Bologna, si tennero adunanze pro e contro la guerra. Alcuni l'hanno dichiarata una guerra imposta e altri caldeggiavano una veloce conclusione della pace. A Torino vi furono scontri tra socialisti e cavalleria.
Pietroburgo: Per il primo maggio, sorgevano più di 300 tribune per tutti gli oratori dei diversi partiti i quali, per la maggior parte, invitarono il popolo a difendere fino all'estremo la libertà conquistata. Ogni parola contro la guerra fu invece accolta freddamente.
Stoccolma: Dal giornale “Aftenbladet” arriva un articolo che prende toni molto forti contro l'Inghilterra e il suo dispotismo in Russia. L'articolo accusa l'Inghilterra di esser riuscita a far rifiutare la pace staccata facendo cadere sospetti sugli amici della pace e anche grazie al controllo delle linee telegrafiche, di aver trattenuto a Halifax rivoluzionari russi che volevano rimpatriare e che la continuazione della guerra interessa solo agli inglesi, i quali lasciano che i loro Alleati spargano il sangue per il loro dominio del mondo.
Il terremoto lontano del 1 maggio fu di notevole magnitudine. Per quasi una giornata intera dopo la prima scossa, la terra non recuperò la quiete e vi fu una serie di scosse successive che si sentirono anche a Zagabria. L'epicentro si ritenne che si trovasse nel Pacifico, forse in Nuova Guinea.

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Wiener Zeitung Il Resto del Carlino

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