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sabato 26 ottobre 1918

La guerra. Comunicato austro-ungarico: Dal teatro della guerra con l'Italia si mette in evidenza che la profferta di pace delle potenze centrali non ha trattenuto “i nemici del sudovest dall'imporre nuovi sacrifizi di sangue ai nostri e ai loro eserciti”. Si sono registrati infatti violentissimi fuochi d'artiglieria fra la gola dell'Assa e l'Adriatico, in particolare nelle montagne venete a sudovest di Asiago e a nordest del Brenta.
La nuova risposta di Wilson. In Germania: La frazione conservatrice della Dieta germanica approva un ordine del giorno in cui si respingono le condizione previste dalla nota del presidente americano, richiamando la nazione germanica all'ultima lotta. Si afferma infatti che “l'accettazione di queste condizioni metterebbe ogni germanico per generazioni in balia delle privazioni d'ogni diritto politico e del servaggio economico.”
Banca austro-ungarica: La Banca austro-ungarica comunica che si è verificata una mancanza considerevole di banconote nel servizio dei pagamenti, così come in Germania, e ne attribuisce la causa alla circostanza che la stamperia di banconote della banca austro-ungarica non è in grado di soddisfare la richiesta per problemi tecnici e di personale, ma che si tratta di un problema transitorio. Per ovviare a tale situazione assicura che saranno messi a disposizione i buoni di cassa a vista esenti da interessi e le scorte di buoni di cassa di prestiti, scambiabili in banconote.

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Wiener Zeitung Il Resto del Carlino

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