passa al contenuto principale

mercoledì 24 maggio 1916

Smentita al comunicato di Cadorna: In un comunicato Cadorna sosteneva che i comunicati austroungarici, in particolare quelli riportanti i dati sul numero dei prigionieri e sul bottino, sono pure invenzioni. Il comunicato afferma che sono state sgombrate le posizioni “avanzate” e che su tutta la linea Adige-Valsugana non erano impegnate più di due divisioni. Il comunicato viene del tutto smentito riportando i dati effettivi degli avvenimenti bellici.
Atrocità italiane: Nel territorio del Tonale vi furono dei casi in cui gli italiani colpirono nostri feriti giacenti al suolo con fuoco di mitragliatrici, attaccarono e uccisero soldati di sanità e costrinsero perfino un medico, munito di tutti gli emblemi della Croce Rossa, a ritirarsi e infine con fuoco di mitraglia impedirono di raccogliere i caduti dopo il combattimento.
Sui mari, Marsiglia: Il piroscafo “Languedoc” fu affondato da un sottomarino germanico. Il capitano fu fatto prigioniero, perché il battello si era difeso.
Le uova a diciotto centesimi al pezzo: La commissione di approvvigionamento per Trieste e il Litorale comunica che le uova saranno vendute a diciotto centesimi il pezzo. Per l'acquisto è necessario presentare la tessera dei viveri e non è possibile ritirare più di due pezzi per razione, fino a un massimo di 10 uova.

Download

PDF Osservatore Triestino PDF Triester Tagblatt

Link addizionali

Wiener Zeitung Il Resto del Carlino Altra rassegna stampa

Altri articoli

Torna su