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mercoledì 20 giugno 1917

Nascono in questo periodo i ricercatori del soldato da un'idea di Sua Maestà l'Imperatore: luoghi destinati a offrire ai soldati ristoro spirituale e pace, soggetto di molti dibattiti poiché istituiti grazie a contributi dei cittadini.
Viene finalmente autorizzata la spedizione di lettere e di carte di corrispondenza postali in Rumenia, ma non senza restrizioni. Le lettere infatti dovranno essere consegnate aperte, e non superare le quattro pagine di scritto. In più, il contenuto dovrà essere in una buona lingua tedesca, turca, ungherese o bulgara, e nessun tipo di alfabeto cifrato sarà accettato.
“Amò Trieste quale la sua terra natale e si può ben affermare che fu sentitamente corrisposto”, è così che viene celebrata la morte dell'ammiraglio Gezà dell'Adami de Tarclaz, giovane che aveva preso la via del mare, ma che riconosceva sempre Trieste come sua vera dimora.

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Wiener Zeitung Il Resto del Carlino

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