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mercoledì 07 novembre 1917

I fatti di guerra: l'esercito austro-ungarico avanza dalla zona del Tagliamento fino alle Dolomiti (dal Monte Croce fino a oltre il Passo di Rolle), conquistando posizioni. Persino l'Imperatore ha assistito personalmente al passaggio del Tagliamento a Codroipo. Dalla Camera dei Deputati di Vienna il presidente Gross si rallegra per i successi militari ottenuti e sembra intravedere la pace. Attraverso la stampa francese gli Stati Uniti comunicano che non demorderanno finché “il militarismo germanico non sarà spazzato dal mondo”. La Francia prosegue: l'Italia deve resistere sul fronte del Tagliamento al fine di salvare il Veneto. “La situazione è straordinariamente delicata ed esige molto sangue freddo”. La manovra politico-militare germanica deve essere sventata prima che sia troppo tardi. Sullo scenario Orientale non ci sono sviluppi. Nelle Fiandre ci sono stati scontri di rilevante intensità, con perdite ingenti per il nemico. Il Capo dello Stato maggiore dell'Ammiragliato della marina comunica che nella parte settentrionale del Mare del Nord sono stati affondati cinque piroscafi. La situazione in Russia: è sorto un dissidio tra i membri del Gabinetto; il ministro della guerra Verchovsky si è preso un congedo di due settimane, nominando “facente funzioni” il suo assistente.
Il Comando a capo dell'esercito fa sapere che verrà concesso un congedo di quindici giorni a tutti gli uomini della bassa forza, in modo tale che questi possano vedere più spesso le loro famiglie. Tale permesso verrà dato dopo sei mesi ai soldati che si trovano al fronte e dopo nove agli altri. Il suddetto congedo può essere ottenuto solo una volta all'anno, al fine di garantire la presenza continua di soldati. In caso di condizioni belliche favorevoli, il permesso potrà essere sfruttato anche due volte l'anno; viceversa, in caso di condizioni sfavorevoli, il congedo potrebbe non essere per nulla fattibile.
Si pubblica un appello per l'erezione di Case di convalescenza sul fronte adriatico. Si ricorda che i soldati combattono per la vittoria della patria e pertanto hanno il diritto di trovare un letto in cui essere ricoverati quando tornano stanchi e feriti dal fronte. Tutte le donazioni, di qualunque entità, costituiscono un grande aiuto per la realizzazione dell'impresa.
In periodo di ristrettezze economiche e alimentari c'è chi “fa il furbo”, come si potrebbe affermare al giorno d'oggi, contraffacendo le tessere che permettono di ricevere l'approvvigionamento alimentare. A causa di ciò è accaduto che i possessori di tessere vere non potessero ricevere i beni di cui bisognavano. Per evitare che tale infausto evento accada nuovamente, entreranno in vigore nuove tessere del pane, valevoli solo per i quattro tagliandi riportanti la data del giorno d'acquisto.
Un'ordinanza del Ministro del Commercio riguarda l'asbesto (cioè l'amianto): chiunque possegga tale materiale deve dichiararlo, tramite apposita modulistica, alla Federazione di guerra dell'industria dell'asbesto in Vienna. D'ora in poi tale materiale non potrà essere lavorato, se non ottenendo l'approvazione della Federazione preposta. Previa richiesta, l'asbesto potrà essere acquistato da imprese o persone; tuttavia il prezzo del materiale deve essere ancora stabilito tramite una collaborazione del Ministero del commercio e quello delle finanze.

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Wiener Zeitung Il Resto del Carlino

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