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martedì 30 marzo 1915

Proibita in tutto il Litorale la preparazione, anche se per uso privato, e la vendita di uova pasquali colorate o tinte.
Per esigenze di guerra, alla popolazione viene chiesto di consegnare tutti gli utensili di metallo, tranne quelli di ferro, acciaio e latta, che ha a disposizione.
Niente pacchi pasquali per i soldati al fronte: non solo le condizioni meteorologiche non lo permettono, ma s'intende anche evitare la spedizione di grandi quantità di cibo facilmente deperibile e inadatti alla salute dei soldati.
Nei giorni di domenica e lunedì di Pasqua disponibili solo due treni per il collegamento Trieste – Nebresina.

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