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martedì 14 settembre 1915

Rispetto del diritto internazionale sul campo di battaglia: Partendo dal combattimento di Livinallongo e del bombardamento del suo ospedale, nel quale persero la vita una donna e un bambino, si smentiscono le accuse fatte dal nemico italiano alle truppe austro-ungariche di guerreggiare senza rispettare le norme del diritto internazionale.
Mirino: strumento diabolico: Risposta polemica al giornale “Tiratore italiano”, che definisce “nuova diavoleria” il mirino del fucile (“sistema di prismi che offre la possibilità di portare (…) un bersaglio talmente sotto mira da poterlo di leggeri colpire”) e lo classifica come arma antibellica alla stregua di bombe a gas asfissiante e proiettili esplosivi da fucile.
La gomma donata ai soldati correrà “sul terreno nemico conquistato dai nostri valorosi eserciti”: Si ricorda ai cittadini che, nella “Settimana della lana e dei caucciù” (27 settembre-2 ottobre) sarà importante reperire principalmente gomma e in particolare soprascarpe di gomma che possono essere anche trasformati in cerchioni per automobile, mentre se “gettate nel cantuccio dei rigattieri non servono a nulla.”
Proibita la diffusione dei seguenti stampati: “Armeebefehl vom 17. April” e “Trauernachricht”, opuscoli che non riportano nome dell'editore e dello stampatore e luogo di stampa.

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