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martedì 09 maggio 1916

Le cose a posto – Vienna: Alle notizie della Stefani [prima agenzia di stampa italiana, fondata da Guglielmo Stefani nel 1853] sul recente scontro navale a sud-est della foce del Po, che parlano di un inseguimento operato dalle navi italiane, il Quartiere di guerra della stampa replica con una smentita, sostenendo che le navi italiane giovarono della loro maggiore velocità solo per evitare un combattimento.
Le armi andavano impugnate contro il nemico, ma non contro i fratelli: Sono giunte da Scutari notizie di una riunione di capi albanesi con l'intervento del clero cattolico e musulmano per discutere sulla “bessa” (vendetta di sangue). Il comandante di città, colonnello Dichtel disse che le armi andavano puntate contro il nemico, ma non contro i fratelli.
Le vittorie germaniche sulla sponda sinistra della Mosa: Le operazioni eseguite in questa zona da valorose truppe della Pomerania hanno avuto un grande successo, con la conseguente presa in possesso del sistema di trincee del nemico. L'oppositore ha subito importanti perdite di sangue e furono fatti prigionieri 40 ufficiali e 1280 uomini.
Concittadini! Sottoscrivete al Prestito di guerra: L'articolo è volto a incoraggiare i cittadini a sottoscrivere il quarto prestito austriaco di guerra. I cittadini sono chiamati a aderire per svariati motivi: per l'affetto verso l'imperatore, per aiutare i nostri eroi, per tenere testa ai nostri nemici, per il nostro stesso bene. Si assicura una vittoria certa se tutti fanno il proprio dovere.

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