passa al contenuto principale

lunedì 28 ottobre 1918

La nuova risposta della Germania al Wilson. Berlino: Il Governo germanico, prendendo atto della risposta del presidente americano Wilson, sottolinea i cambiamenti in atto nella vita costituzionale germanica e il potere decisionale dell'attuale Governo nazionale, a cui sono di fatto subordinati i poteri militari e a cui spettano le trattative di pace. La Germania quindi rimane in attesa delle proposte per “l'armistizio che sia preludio a una pace di giustizia
Nella Polonia. Varsavia: Il 23 ottobre si verificarono dei disordini, con anche casi di accoltellamenti, presso la stazione di Grojed, dove, con più di 2000 persone coinvolte, si videro contrapporsi facchini ebrei contro cristiani. Seguirono perquisizioni e devastazioni di botteghe e abitazioni di ebrei, che gettarono tutta la popolazione ebraica nella paura. Da Nuova York il Korr. Bureau Ebreo ha raccontato di grande fermento fra gli Ebrei degli Stati Uniti in seguito alla notizia che i polacchi vieterebbero le adunanze di ebrei dove questi rivendicano il diritto di autodecisione per la nazione ebraica. La stampa ebraica si è quindi rivolta al presidente Wilson affinché egli redarguisca i polacchi “a non unire alla loro liberazione l'oppressione delle minoranze nazionali nel loro paese”.
L'università di Vienna e l'Austria tedesca: Il Senato Accademico dell'Università di Vienna ha deliberato assoluta fedeltà alla sua nazione,aspettandosi dall'Assemblea nazionale del neo istituito Stato dell'Austria tedesca l'attuazione dell'unione politica di tutti i territori tedeschi della Monarchia, auspicando che l'Università rimanga, come è sempre stata, “centro intellettuale e civile per la propria nazione e ad un tempo per tutto il mondo incivilito”.

Download

PDF Osservatore Triestino

Link addizionali

Wiener Zeitung Il Resto del Carlino

Altri articoli

Torna su