passa al contenuto principale

giovedì 24 giugno 1915

A Trieste si festeggia la presa di Leopoli: dalle finestre delle case, dai balconi è uno sventolare di fazzoletti e bandierine. La banda della Società dei veterani, seguita da una folla cantante inni patriottici, dopo aver sostato in Piazza Grande [attuale Piazza dell'Unità d'Italia], e dopo aver percorso le principali vie cittadine, quali la riva Carciotti, piazza Ponterosso, via delle Poste, via Ghega e via Carducci, giunge davanti alla Caserma grande (attualmente occupata dal memoriale a Oberdan, dal Museo del risorgimento e dalla sede del Consiglio regionale del FVG), prima di rientrare per via dell'Acquedotto (attuale viale XX Settembre) alla sua sede in via dei Gelsi.
Ridotte le imposte sull'alcol: La «Wiener Zeitung» pubblica un'ordinanza ministeriale che riduce l'imposta sullo spirito fino a luglio, perché con la guerra la produzione si è notevolmente ridotta.
Sottoscrizione per un nuovo sottomarino: la Lega navale austriaca, attraverso le pagine del suo periodico «Die Flagge», presenta un appello alla sottoscrizione per un nuovo mezzo subacqueo. Tenuto conto dei brillanti risultati della flotta, tra cui l'affondamento di un sottomarino italiano da parte di uno battente bandiera austro-ungarica, l'eco dell'iniziativa sarà notevole. Anche l'«Osservatore triestino» si rende partecipe dell'iniziativa.

Download

PDF Osservatore Triestino PDF Triester Tagblatt

Link addizionali

Wiener Zeitung Il Resto del Carlino Altra rassegna stampa

Altri articoli

Torna su